Il Settore della Manutenzione

In Italia ci sono poco meno di 13.000 negozi che offrono un servizio di lavaggio a secco, di tipo tradizionale o rapido.
Al lavaggio a secco classico (con percloroetilene) si è aggiunto il lavaggio con idrocarburi e naturalmente il lavaggio ad acqua.
Una quantità così elevata colloca il nostro Paese al primo posto nella classifica internazionale e, in un certo senso, supporta l’immagine degli italiani come un popolo particolarmente attento alla pulizia.
Il confronto con gli altri Paesi è sin troppo palese: in Francia, Regno Unito e USA si conta un negozio ogni 7.100 - 7.700 abitanti circa. Più vicini a noi solo i Giapponesi con un esercizio ogni 3.100 persone.
Le 13.000 pulitintolavanderie italiane lavorano un quantitativo di merce equivalente a 10.000 capi/anno circa, pari a 25 kg al giorno.
Il fatturato globale, stimato inferiore ai 1.000,00 milioni di euro, segnala la diminuzione della domanda di servizi compensata da un lieve aumento dei prezzi praticati.
La frammentazione del settore della manutenzione tessile si è rivelata un freno allo sviluppo del comparto: la proliferazione di piccole e piccolissime aziende che si affacciano al mercato senza adeguate strutture e know how sta ponendo problemi legati alla scarsa rimuneratività.
Nel mercato della pulitura a secco assistiamo ad una lenta, ma costante diminuzione degli esercizi - che, ciò nonostante, rimangono troppi per una corretta politica di reddito.