Clienti vs. Pulitori

Basta problemi
L’appuntamento con la tintoria è un rito che si ripete più volte in un anno. Di solito il cliente pretende di ottenere un servizio impeccabile in grado di eliminare tutte le macchie e di ritirare un capo stirato alla perfezione spendendo poco.
Purtroppo le macchie "impossibili" esistono, alcuni nuovi tessuti evidenziano gravi difficoltà di manutenzione ed il servizio di stiratura offerto nelle lavanderie a servizio rapido presenta dei limiti.
Le incomprensioni sono ancora tante, ma questa sorta di decalogo, se condiviso e rispettato, potrebbe evitare molte controversie.
 
Rivolto ai pulitintori

  • Quando vengono consegnati i vestiti informarsi sulla natura delle macchie e comunicare al cliente le difficoltà che potrebbero insorgere (soprattutto quando si tratta di capi delicati o sprovvisti di etichetta di manutenzione)
  • Non rifiutare di ripetere il lavaggio (a titolo gratuito) quando il risultato del primo trattamento è insoddisfacente
  • Rilasciare sempre una ricevuta relativa agli articoli consegnati indicando in chiaro il giorno del ritiro
  • Esporre il listino dei prezzi in un posto ben visibile.

Rivolto ai clienti

  • Prima di comprare un abito verificare la presenza dell’etichetta di composizione (quella che indica il tipo di fibre impiegate e le relative percentuali) e dell’etichetta di manutenzione con le modalità di lavaggio e di stiratura (obbligatorie per legge!)
  • Rifiutarsi di acquistare abiti privi anche di una sola delle due etichette
  • Lo scontrino fiscale relativo all’acquisto del vestito va conservato (può essere utile quando il capo si rovina a causa di un’etichetta di manutenzione scorretta e si presenta quindi la necessità di rivolgersi al negoziante)
  • Quando si consegnano i capi in tintoria indicare al tintore le macchie e precisare se il vestito viene lavato a secco per la prima volta
  • Fare lavare insieme gli abiti coordinati (gonna e giacca, pantaloni e giacca) e gli arredi combinati (tendaggi e tessuto che ricopre le poltrone)
  • Ritirare la ricevuta con l’elenco dei capi consegnati (può essere utile in caso di smarrimento)
  • Chiedere al pulitintore di ripetere il lavaggio (senza aggravi di costo) se l’operazione è stata eseguita male
  • Quando vi è una contestazione evidenziarla al più presto possibile. Inviare, quindi, una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno in cui si precisa il motivo della insoddisfazione fornendo anche elementi utili sul prezzo di acquisto e sull’anzianità del capo.